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32931325 10216581212471739 5629147991139942400 nCaro Diario,
all'indomani della fine della guerra in Libano gli Hezbollah decidono di pubblicare sul gruppo "Sei di Beirut se..." immagini che ritraggono la capitale, al fine di gettare ombre sull'operato del Governo.
Così, ovviamente, la bacheca del gruppo viene intasata da foto di posti in abbandono, muri dilaniati dalle bombe, guasti idrici immensi ecc ecc figuratevi un po' dopo una guerra quante disgrazie ci sono da postare...
Se qualche cittadino libero si permette di dire che è ora che la smettessero perchè si sa che il Governo lavora con risultati evidenti: apriti cielo!
Gridano ai diritti di espressione come se questi non avessero un limite invalicabile nel concetto di libertà altrui e opportunità.
Gli Hezbollah rispondono a muso duro con i seguaci che a colpi di scimitarra (sempre i soliti irriducibili 3 likes) danno man forte al sodale che si trova in minoranza.
Una moltitudine sterminata di 4 persone che fanno gli haters ossia i bulli internauti che tengono in scacco la rete.
Si continua: fossa in contrada Asor (=leggete al contrario) zona periferica nord oppure il sottopasso del Rione Anele 'Tnas che non è stato pulito, una lampadina spenta in via Idlabirag ecc ecc...
Ma questa non è una opposizione a tutti i costi: è una opposizione a costo zero!
Postare foto delle mancanze di un paese che esce dalla guerra è una cosa un po semplice o no?
Ma non importa!
L'obiettivo è smorzare l'entusiasmo del Libano che vuole cambiare, costi quel che costi..
Anche alterando la realtà, mandando foto ai giornali che ritraggono problemi spacciandoli per odierni quando invece erano di un mese prima, postando metà di un ospedale distrutto non parlando della metà ricostruito ecc ecc
Insomma, Beirut non deve cambiare perchè loro non hanno prodotto risultati e allora nessun altro può farlo altrimenti significherebbe perdere altro consenso e in vista delle regionali non va bene.

Dopo aver letto tutto questo mi rendo conto che è proprio una fortuna vivere in Occidente, qui tutto questo non accade

SALAM ALEIKUM.

PH Teresa Mittiga