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Prefettura Reggio Calabria e1486143777324Si è tenuta stamani presso la Prefettura di Reggio Calabria una riunione tecnica convocata dal per fare il punto della situazione sul movimento franoso registratosi nella notte dello scorso 20 gennaio nella frazione Sant’Anna di Seminara.

All’incontro hanno partecipato i Sindaci di Seminara, Melicuccà e San Procopio, i Rappresentanti della Protezione Civile Regionale, dell’Autorità di Bacino e della Città Metropolitana – Settore Viabilità e protezione civile, i Rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della SNAM, dell’ENEL e della Sorical.

Già nel pomeriggio di domenica 20 gennaio la Prefettura aveva riunito gli Enti competenti al fine di riscontrare l’evolversi della situazione ed esaminarne le criticità.

Nel corso della riunione era emersa la necessità di garantire in via del tutto precauzionale la sicurezza di alcuni nuclei familiari le cui abitazioni sono ubicate in prossimità della frana e si è quindi convenuto di procedere all’evacuazione delle abitazioni interessate programmando altresì programmate le operazioni di controllo e verifica dei luoghi che si sono svolte nella giornata di ieri.

All’incontro odierno i rappresentanti della Protezione civile regionale e dell’Autorità di Bacino Regionale hanno illustrato gli esiti delle verifiche effettuate evidenziando che non ci sono pericoli imminenti per le abitazioni che sono state sgomberate ma che tuttavia, per monitorare l’eventuale evoluzione della frana, dalla giornata di domani sarà installata una centralina con tre sensori gps per il controllo continuo del territorio. Gli stessi hanno altresì riferito che dalle ispezioni effettuate su tutte le abitazioni interessate non sono stati rilevati cedimenti o lesioni riconducibili all’evento franoso.

Al riguardo il Sindaco di Seminara valuterà la possibilità di revocare le ordinanze di sgombero all’esito delle rilevazioni strumentali.

La Città Metropolitana ha fatto presente che, per il momento, la SP n.86, già chiusa a giugno 2018 e poi aperta parzialmente, rimarrà chiusa fino a quando non cesserà il movimento franoso e sarà possibile verificarne la stabilità.

La SNAM ha assicurato la regolarità dell’erogazione di gas attraverso i “carri bombalai” evidenziando tuttavia che sono allo studio soluzioni volte al superamento definitivo del problema.

La situazione continua ad essere attentamente seguita da questa Prefettura mediante un continuo monitoraggio h24.