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Il Codacons presenta una istanza di accesso per conoscere la situazione dell’Ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, conseguente la riduzione dei posti letto nel periodo estivo.

Garantire le ferie ed il riposo al personale medico e infermieristico è sacrosanto, ciò che è intollerabile è che finiscano per essere penalizzati i Cittadini, ai quali viene negato un servizio fondamentale.

Una preoccupante riduzione dei posti letto, qualcuno parla del 34,8% e, addirittura, la chiusura di interi reparti, non può essere consentita perché lede in maniera inequivocabile il diritto alla salute.

Siffatta situazione finisce per comportare un ulteriore abbassamento dei livelli essenziali di assistenza – sostiene Francesco Di Lieto del Codacons – che già vede la nostra regione tristemente in fondo a tutte le classifiche nazionali.

Senza contare che la carenza di posti letto finirà per rendere ancora più massacrante il lavoro nel Pronto Soccorso nonché maggiori difficoltà per il personale delle ambulanze.

Ma, come dicevamo, non si tratta di solo di una “lieve” riduzione di posti letto. Sembrerebbero “chiusi per ferie”, infatti, interi reparti di degenza ed ambulatori.

Se le segnalazioni rispondessero al vero – prosegue Di Lieto – vorrà dire che si dovrà prendere atto che non sussistono più le condizioni per garantire il diritto alla salute e il mantenimento dei servizi minimi nella più grande struttura sanitaria della regione.

Magari per superare il divieto di nuove assunzioni – prosegue il Codacons – si sarebbe potuto ipotizzare di ricorrere alla sostituzione del personale con assunzioni a tempo determinato proprio per garantire le cure mediche a chi sta male.

Per questo motivo pretendiamo di conoscere non solo fino a quando durerà questa situazione d’emergenza ma, soprattutto, quale siano i programmi preventivi assunti dai manager dell’Azienda Ospedaliera per garantire il rispetto del diritto alla salute dei Cittadini e quali iniziative abbiano posto in essere per fronteggiare un evento “imprevisto e imprevedibile” come l’estate e le ferie dei propri dipendenti.