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Bovalino è un grande bosco abitato da alberi centenari che ormai hanno i rami secchi,ma che ancora cercano di prendersi tutta la luce per loro,nella speranza che quella poca linfa che li pervade,li faccia ri-diventare verdi.

Nello stesso Bovalino c'è un sottobosco giovanile verde,pieno di idee,ma che rischia di seccare perchè i grandi rami coprono la luce,e tutta la linfa che c'è in loro rischia di perdersi. Questa premessa è fondamentale per capire questa Domenica . Giornata piena a Bovalino,quella di oggi, due grandi eventi che rappresentano la voglia di fare di noi giovani. Al mattino si è svolto il "Mercatino del KM 0" iniziativa targata Pro Loco che ha visto un positivo riscontro da parte della popolazione sia per i Clown che hanno allietato la mattinata,ma anche per la qualità dei prodotti esposti,che variavano dall'artigianato a impatto zero,con materiale riciclato, a prodotti agroalimentari che avevano il profumo(e il sapore) di una volta. Pomeriggio alle 17.30,presso i locali della sala convegni di Bovalino si è svolta la presentazione del libro "The Bronx-Made in Italy",il folto pubblico ha potuto assistere ad uno spettacolo diverso dalle solite e un pò noiose presentazioni letterarie. E non poteva essere altrimenti ,visto che autore e presentatore del libro è Bruno Panuzzo,un ragazzo dal talento eccezionale, e di un'umiltà che difficilmente si trova in un ragazzo del suo livello artistico. Entra in sala e canta "IO CHE NON VIVO" di Pino Donaggio,e mi sembra una dedica fatta alla musica stessa,io ero piccolissimo quando passava davanti casa di mia nonna,con andatura spedita e sempre vestito di scuro, sembrava il terzo dei Blues Brothers,gruppo che su di lui e sulla sua storia artistica ha lasciato il segno. Due ore intense,tra musica,premiazioni e momenti più toccanti come la commozione della Sig.ra Mimma Brancantisamo,moglie dell'ormai tristemente celebre Lollò Cartisano. Bruno,il terzo dei Blues Brothers,invece di dedicare il suo libro alla mamma Pina o ad altro congiunto,ha voluto dedicare questo libro a Lollò,per dimostrare ancora una volta che la gente di Bovalino non si dimentica dei suoi martiri. Un ulteriore bellissimo pensiero di Bruno,è stato il cercare la collaborazione dell'ACR,tanti ragazzi e bambini di Bovalino che si sono divertiti tantissimo a girare un video. Un progetto ad ampio respiro,nel libro si ripercorre l'Italia attraverso chi l'ha fatta conoscere per tutto il mondo,come la 500 o La trilogia del dollaro di Sergio Leone. E nell'Olimpo del Made in Italy, entra ,sgomitando, Bruno il terzo fratello del Blues ,con un CD in cui canta le canzoni Italiane più belle di sempre, all'interno anche il video girato con i ragazzi dell'ACR. Non posso non sottolineare la squisitezza di Bruno Panuzzo che ha ringraziato tutti, dal politico alla più piccola bimba dell'ACR con pergamene e targhe, più vedevo il suo sorriso e più mi ricordavo il sorriso della mamma Pina,da cui di sicuro avrà preso così tanta squisitezza e umità. Hai ringraziato tutti,ora ti vogliamo ringraziare noi....GRAZIE BRUNO!!!! ;)