Stampa

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

In una giornata uggiosa come quella di oggi,ad emanare una sfera di luce a Bovalino è il sociale. E il sole della solidarietà squarcia una nube scura e spessa,quella della sclerosi multipla. Alle 17, presso la sala del Residence Orchidea,gentilmente offerta dai f.lli Primerano,si è svolto il secondo convegno sulla insufficienza venosa cronica cerebro-spinale,anche detta CCSVI (Chronic Cerebrospinal Venous Insufficiency) e sulla sua correlazione con la sclerosi multipla.

Il pubblico,attento e numeroso, ha assisto ad un convegno dall'alto profilo medico scientifico,ad aprire i lavori è stato il Sindaco,che ha accolto in modo caloroso i relatori e il pubblico intervenuto,soffermandosi nell'elogiare le qualità professionali degli oratori. Poi è stata la volta di Francesco Perrone,che insieme all'associazione Edera,di cui ne è il presidente,ha fortemente voluto questo convegno,per cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica a questa malattia di cui si conosce ancora poco. A salutare è stato anche il Senatore Franco Crinò,che ha riportato alcuni dati sulla casistica della patologia nell'area provinciale. Poi è toccato ai relatori prendere la parola,si sono susseguiti nell,ordine: il dott Luigi Giugno (neurologo); il dott Antonio Mileto (fisiatra); il dott Giovanni Perri (radiologo) e il dott Pietro Volpe (chirurgo vascolare). In modo semplice,ma abbastanza particolareggiato hanno fatto conoscere ai presenti le fasi della malattia,dalla corretta diagnosi tramite ecodoppler, all'importanza della fisioterapia,soffermandosi molto sull'aspetto meramente scientifico della patologia nelle sue fasi. A chiudere l'incontro Assunta Mazzei,giovane volontaria,dallo spirito forte,che è presidente di un associazione denominata proprio come la malattia di cui si occupa CCSVI nella sclerosi Multipla. A moderare la discussione è stata l'emozionatissima Giovanna Mangano,che ha saputo gestire in modo puntuale il dibattito. E' stata anche l'occasione per rendere nota la nascita di una sezione della Protezione Civile a Bovalino,capitanata dal Sig. Franco Ficara. E tra la gente del pubblico non ho potuto fare a meno di notare dei giovani vestiti in maniera elegante, ai quali mi sono avvicinato curioso. Sono i promotori di una bellissima associazione denominata "Hospitalitè",che ha sede a Bianco e che si prende cura di persone diversamente abili. Mi si riempie il cuore d'emozione nel sentir parlare questi ragazzi così giovani ,ma già così maturi,che stanno imparando la via dell'umiltà e dell'aiuto del prossimo. Loro con gioia, mi dicono che vogliono solo far sentire felici gli "ammalati" e mi rendo conto che forse più di una medicina,più di un'operazione,più di un trapianto,vale un sorriso,vale l'amicizia,vale il conforto. E così di sicuro la pensava anche Enzo Tallura,un giovane Bovalinese che per anni ha fatto teatro,per anni ci ha fatto ridere nei suoi sketch con il Gruppo Spontaneo,fin quando la vita non gli ha posto davanti il copione più difficile da dover recitare.