CalabriaInforma
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Rimango ancora una volta esterrefatto dal silenzio assordante della politica calabrese, e in particolar modo di quella nazionale riguardo alla Fondazione Campanella. Il Primo Ministro Renzi, giunto pochi giorni fa a Gioiatauro, nella sua “visita lampo” in Calabria, mi fa pensare che è venuto solo per ammirare il panorama dall’alto dell’aereo, perché di fatto non c’è stato niente, solo tanti lavoratori e sindacati sul piede di guerra ad attenderlo. Da Presidente della Consulta studentesca non trovo una chiave di lettura per interpretare tutto il silenzio che si sta creando attorno alla Fondazione ed ai lavoratori che ne fanno ( o dobbiamo dire che ne facevano?) parte. La Presidente F.F. Stasi, (abusiva) non trova una soluzione consona al problema, forse perché impegnata nella schermaglia sulla data del voto in Calabria. Renzi sta continuando a prendere in giro gli Italiani, parlando di riforme che non servono a niente per la ripresa dell’Italia, e questo concetto non lo esprimo io, ma l’illustre Mario Draghi, che continua ad esortare quotidianamente il governo ad andare nella direzione giusta. Per quanto mi riguarda, dal mio modesto, ma partecipante  osservatorio, posso solo dire agli artefici del disastro e detentori del silenzio senza scrupoli: vergogna e vergognatevi! All’ultimo Consiglio Regionale si parla di erogare una transazione arretrata ai dipendenti e in altro punto è contemplato l’aumento dei posti-letto. L’ennesima bufala che lascia il retrogusto amaro della inefficienza della politica calabrese e nazionale. Il mio appello ai politici è quello di svegliarsi e salvare un patrimonio umano e strutturale; la Calabria ed i Catanzaresi non meritano di perdere la Fondazione Campanella, plesso invidiato da tutta l’Italia, per la professionalità dei dipendenti e il valore di medici illustri, che anche senza stipendio lavorano per salvare vite umane.

Presidente consulta     
studenti u.m.g
Filippo Savica