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timthumbmarziale mattiaDopo gli atti vandalici dell'altra notte all'interno dei locali della Scuola Primaria e dell'Infanzia di Bosco Sant'Ippolito, popolosa frazione del Comune di Bovalino (RC), si fanno sentire in maniera energica e concreta anche le Istituzioni.  Stamani il Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, S.E. Monsignor Francesco Oliva, accompagnato dal Sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano, ha visitato il plesso scolastico vandalizzato da ignoti; l'Alto prelato ha condannato il deplorevole gesto ed ha manifestato sinceri sentimenti di solidarietà e vicinanza all'intera comunità di Bosco.

Anche il Garante per l'Infanzia della Regione Calabria, il Sociologo Antonio Marziale, ha inviato un messaggio: "Ho appreso dal Sindaco, Vincenzo Maesano, del devasto che ignoti hanno perpetrato a danno della Scuola di Bosco Sant'Ippolito-Bovalino. Mi ha mandato le foto ed alla vista non posso non esprimere tutto il mio sdegno per la furia devastatrice che ha violato il santuario per eccellenza dell'educazione dei fanciulli. Un atto ignobile di gente ancora più ignobile! Muri imbrattati, arredi divelti, materiale didattico reso inservibile, telefoni e modem distrutti: è questo il quadro che si è presentato davanti agli operatori -continua il Garante- che hanno goduto dell'immediata solidarietà genitoriale, della chiesa locale e dell'amministrazione comunale. Dal canto mio -conclude Marziale- assicuro un contributo economico, sia pur modesto e rapportato alle mie esigue risorse di bilancio, ma che vuole essere un segno di vicinanza alla comunità bovalinese, soprattutto ai bambini, che devono vedere sempre nella scuola l'approdo sicuro per la loro formazione e per la tutela dei loro diritti. Chi oltraggia così sprezzatamente una scuola si assume la responsabilità di violentare il futuro della comunità, pertanto deve essere individuato come incivile e indegno, non ci sono mezzi termini. Chiunque abbia commesso questo vile oltraggio è destinatario dello stigma più sentito e dell'invito a ravvedersi, per mostrare a se stesso di valere qualcosa" Al messaggio del Garante Regionale è seguito anche quello del Garante per l'Infanzia della Città Metropolitana, il dottor Emanuele Mattia, che ha espresso sentimenti di sentita solidarietà, partecipazione e vicinanza alla popolazione bovalinese e di Bosco in particolare.

Ricordiamo che già ieri, il Sindaco Maesano,  si era espresso in questi termini: "Commentare episodi di inciviltà è sempre cosa difficile...si proprio così...difficile, perchè è assurdo che ci siano ancora persone che possano compiere simili gesti inqualificabili. La scuola di Bosco Sant'Ippolito vandalizzata...un luogo di educazione e di crescita culturale dei nostri bambini trasformato in luogo di perdizione dei valori della nostra società. Faremo di tutto perchè questo gesto non passi inosservato ed ipunito, perchè deve essere tutta la comunità a ribellarsi. Domani unitamente ai genitori dei bambini inizieremo con la pulizia del plesso scolastico. Come Amministrazione Comunale vogliamo convocare un Consiglio Comunale "aperto" da tenersi proprio nella scuola di Bosco davanti a tutte le Autorità civili, militari e religiose perchè l'inciviltà si combatte con l'unione e la ferma condanna da parte di tutti"

 

(Nelle foto: in alto a sx i Garanti per l'Infanzia A. Marziale ed Emanuele Mattia; a dx il Vescovo di Locri-Gerace S.E. Monsignor F. Oliva; in basso le aule danneggiate)

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