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locandinalacavaBovalino (RC) - Dopo anni di annunci, proclami e rinvii il Premio Letterario Nazionale “Mario La Cava”-1^ Edizione è finalmente realtà. Infatti, si è svolta ieri con inizio alle ore 11, in un’Aula consiliare affollata la conferenza stampa di presentazione del Premio Letterario intitolato al noto scrittore bovalinese la cui fama, grazie alle sue opere, è andata ben oltre i confini territoriali regionali. Erano presenti alla conferenza stampa: il Sindaco, Avv. Vincenzo Maesano con quasi tutto il Consiglio Comunale, i figli dello scrittore Rocco e Grazia, Domenico Calabria Presidente del Caffè Letterario nonché genero dello scrittore, tanti soci del sodalizio letterario visibilmente entusiasti del risultato conseguito, e tanti cittadini che non hanno voluto mancare l’appuntamento.

A prendere per primo la parola è stato il Sindaco Maesano che ha esordito dicendo: “La vita è fatta di tappe importanti e qualche volta anche storiche, tappe che possono segnare, in un senso o nell’altro, il cammino di una persona o di una comunità intera. E’ con la voce rotta dall’emozione che mi onoro e mi pregio di comunicare a tutti voi che il 17 dicembre 2017 si svolgerà, presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco La Cava”, la 1^ Edizione del Premio Letterario Nazionale “Mario La Cava”, evento culturale di grande spessore che sarà patrocinato dalla Regione Calabria e dal Comune di Bovalino. Il risultato conseguito è frutto di un intenso lavoro sinergico svolto in tempi ristrettissimi tra Amministrazione comunale, Caffè Letterario e Regione Calabria. E’ grazie a questa comunione d’intenti che siamo riusciti, senza non poche difficoltà, a organizzare la manifestazione che sarà propedeutica alle future edizioni che potranno, così, beneficiare di una maggiore elaborazione nei contenuti e nel programma. Il 17 dicembre saranno premiati personaggi di spicco del panorama culturale e letterario nazionale come Claudio Magris, docente universitario a Trieste, ex Senatore della Repubblica, scrittore e giornalista più volte designato come candidato al premio Nobel per la letteratura e Raffaele Nigro scrittore e giornalista di origini lucane, entrambi molto vicini al pensiero ed alla persona di Mario La Cava. In particolare Magris, nel 2008 in occasione del centenario della nascita dello scrittore calabrese, ebbe a dire dalle colonne del Corriere della Sera: “sarebbe auspicabile ed utile un gemellaggio culturale tra la città di Trieste e Bovalino”. I premi saranno realizzati dall’orafo calabrese di fama internazionale Gerardo Sacco. Ma ci saranno anche altre presenze importanti che daranno prestigio alla kermesse culturale, come per esempio il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, lo scrittore e giornalista Andrea Di Consolo e l’attrice Anna Melato (la famosa Caterina del romanzo di La Cava “Il matrimonio di Caterina”, da cui è stato poi tratto l’omonimo film del regista Luigi Comencini)”.

Prima di concludere, il Sindaco ha voluto fare un breve riepilogo dei fatti che hanno determinato l’esito positivo della manifestazione ed ha aggiunto: “In data 22 settembre 2017, come un fulmine a ciel sereno, è giunta sulla mia scrivania una lettera della Regione Calabria che preannunciava la revoca del finanziamento concesso alcuni anni prima per lo svolgimento del Premio Letterario “Mario La Cava”, la revoca è stata motivata con il fatto che le precedenti amministrazioni non sono riuscite ad attivare le procedure idonee e necessarie a garantire l’erogazione del finanziamento; contestualmente, veniva dato come termine ultimo per scongiurare la revoca, il 5 ottobre 2017. La corsa contro il tempo, quindi, è stata durissima ma fortunatamente, con grande spirito di sacrificio ed abnegazione siamo riusciti ad ottemperare alle richieste della Regione e così si è potuto salvare un evento che non illumina solo Bovalino ma tutta la locride e la Regione Calabria. A tal proposito, comunico anche che si è già parlato con gli uffici regionali dell’intenzione di realizzare un altro importante evento, il “Parco Culturale” che interesserà i più noti personaggi di cultura del comprensorio come Alvaro, La Cava, Strati, Perre ed altri ancora”.

A seguire, c’è stato l’intervento del Presidente del Caffè Letterario, Domenico Calabria che ha posto l’accento non tanto sul fatto di essere riusciti ad ottenere il finanziamento del premio, ma soprattutto sull’importanza e sul significato che la sua realizzazione rappresenta nel panorama culturale di tutto il territorio. Se questo obiettivo, anche stavolta, non fosse stato centrato sarebbe stata una sconfitta clamorosa per tutta Bovalino ma anche per l’intera Regione. “Ringrazio l’Amministrazione e la Regione Calabria che hanno dimostrato con i fatti di tenere fortemente a mantenere vivo il ricordo e la memoria di un personaggio culturale di così alto spessore, personaggio attaccatissimo alla sua terra, ai suoi costumi ed alle sue tradizioni che tanto ha dato e tanto può ancora dare alle future generazioni”.

In conclusione, è intervenuto l’Assessore alla “Cultura, Edilizia Scolastica, Politiche per il Centro Storico ed i Servizi Bibliotecari” Pasquale Blefari che oltre ad evidenziare l’importanza dell’iniziativa ha aggiunto una chicca che riguarda le Giornate FAI di primavera 2017 che saranno ospitate, il prossimo 25 e 26 marzo 2017 nello scenario incantato dell’antico Borgo di Bovalino superiore. In quell’occasione -ha proseguito Blefari- uno spazio particolare sarà dedicato oltre che al Beato Camillo Costanzo anche allo scrittore Mario La Cava.

Si tratta quindi di un traguardo importante per Bovalino perché è soprattutto attraverso la ricercatezza della cultura che si può sperare in un risveglio delle coscienze e nella rinascita e sviluppo sociale di un popolo e di un territorio. Bovalino ci ha creduto ed è giusto che ora sia stato premiato.pubblico

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