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locandina1Bovalino (RC) - Si è concluso stasera il tour del “Palazzi Storici aperti all’arte”, visita guidata dei principali palazzi storici di Bovalino (palazzo Stranges-Agostino, Lentini, palazzo di Via Poerio, Spagnolo). L’evento è stato patrocinato dal Comune ed organizzato in collaborazione dal movimento politico-culturale Agave, dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco La Cava” e dall’Istituto Comprensivo di Bovalino.

Nel periodo di apertura dei palazzi storici (18 e 29 dicembre 2017) sono stati allestiti anche degli stand per promuovere l’offerta formativa dell’I.I.S. “La Cava” e del percorso di “Alternanza scuola/lavoro” (ASL). La manifestazione giunta alla 2^ edizione ha chiuso stasera i battenti registrando, ancora una volta, un notevole successo di pubblico che ha riempito prima l’ampia sala del prestigioso Caffè Letterario “Mario La Cava”, sempre sensibile e disponibile quando c’è l’occasione di parlare e promuovere cultura, e poi le sale del Palazzo di Via Poerio dove è stata allestita una mostra fotografica del fotografo Daniele Saolo (suggestivi i suoi scatti aventi per oggetto la natura ed i paesaggi marini delle nostre coste) e dove si è tenuto, inoltre, a conclusione dell’evento, l’applauditissimo “Concerto di Natale” eseguito dal coro dell’EnSemble vocale ABC Associazione Musicale diretto dal Maestro Costantino Scaglione.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo nell'accogliente sala del Caffè Letterario, a prendere per primo la parola è stato il neo Coordinatore del Movimento politico-culturale Agave, Dottor Gabriele Galletta, che si è detto molto soddisfatto della riuscita della manifestazione ed ha ringraziato soprattutto i Dirigenti scolastici, Dottoressa Caterina Autelitano e Rosalba Zurzolo, che hanno permesso di arricchire entrambe le serate autorizzando la partecipazione attiva dei ragazzi degli Istituti scolastici (ricordiamo che i “ciceroni” durante la visita guidata dei palazzi storici sono stati alcuni studenti dell’IIS “La Cava”).

A seguire è intervenuto il Sindaco di Bovalino, Avv. Vincenzo Maesano, che ha voluto innanzitutto ringraziare la famiglia La Cava per l’ospitalità e per il fatto che essi, ormai, rappresentanocamarda per Bovalino una preziosa “istituzione culturale” dal quale non si può prescindere. "Questo luogo e la cultura che traspare dalle sue mura non devono essere fini a se stessi ma devono rappresentare un volano di crescita e sviluppo per l’intero paese. Una parola la voglio spendere anche per il palazzo che tra poco andremo a visitare che è il palazzo di Via Poerio, struttura di proprietà comunale ristrutturato nel 2015 e che doveva essere adibito ad uffici comunali, ebbene dopo quasi tre anni la struttura è abbandonata a se stessa in quanto nulla è stato fatto per completarla e renderla funzionale e fruibile, e ciò nonostante il finanziamento già erogato di 90 mila euro, finanziamento che però, proprio per l’incuria amministrativa del passato, dovrà essere restituito in quanto la Regione Calabria ci ha fatto pervenire da pochi giorni la lettera di revoca. Noi non ci fermeremo e butteremo il cuore oltre l’ostacolo, continueremo ad insistere su questo luogo organizzando ancora delle belle manifestazioni come questa, e siamo certi che presto diventerà, anch’esso, un luogo di rinascita per tutta Bovalino. Un ultimo e doveroso cenno lo voglio fare per il Premio Letterario Nazionale “Mario La Cava”, premio che con grande volontà e passione e con un intenso e proficuo lavoro sinergico tra Istituzioni e Caffè Letterario siamo riusciti a portare a casa; il risultato finale è sotto gli occhi di tutti ed è un fiore all'occhiello per il Caffè Letterario e per la nostra amministrazione. Siamo riusciti dove altri hanno fallito e siamo sicuri che l’anno prossimo, avendo a disposizione maggior tempo, la 2^ edizione del Premio sarà ancora più prestigiosa e brillante e riscuoterà ancora maggiori successi”.

Prima di passare nei locali del palazzo di Via Poerio per assistere al concerto di Natale, il giovane poeta dialettale Giovanni Ruffo, accompagnato alla tastiera dalla musica melodica di sottofondo suonata da Rosella Caminiti, ha letto 4 brani tratti dagli scritti di Mario La Cava che ci hanno svelato alcuni retroscena della figura materna (Marianna Procopio) dello scrittore calabrese. La madre, donna semplice e poco istruita, era tuttavia dotata di un innato talento narrativo, manifestatosi nella composizione di un Diario e altri scritti, pubblicato nel 1938.

Domani Bovalino si scoprirà ancora più ricca, la sua non sarà certamente una ricchezza venale ma sarà fatta di storia, di tradizioni e di cultura, tutti elementi che stiamo riscoprendo con tenacia ed impegno e che se messi insieme formano un mix vincente per favorire la crescita sociale e culturale non solo del nostro paese ma di tutto il territorio e delle future generazioni.

sindaco

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