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Palazzo Nieddu si trasforma per un giorno in un suggestivo teatro che accoglie gli alunni dell’Alberghiero Dea Persefone di Locri. La Preside del prestigioso istituto locrese, Maria Macrì, da sempre sostenitrice della centralità della scuola nell’educazione dei giovani alla legalità ha fortemente voluto e sostenuto la partecipazione dei propri studenti alla lezione-spettacolo “Rose rosse”.

Una rappresentazione teatrale questa, che ripercorre a ritroso “l’esistenza travagliata di un giovane cresciuto nella Napoli  tra gli anni ’70 e gli anni ’90; una storia vera ed emozionante che, con continui sobbalzi dell’anima, ci conduce attraverso gli abissi della tossicodipendenza fino alla rinascita fisica e interiore”.Enzo de’ Liguoro, che oltre ad essere un attore conosce da vicino le sfumature psicologiche ed esistenziali delle problematiche trattate, è il protagonista della rappresentazione (la regia è di Sista Bramini): un testo che, per le sue finalità sociali, ha ricevuto l’alto patrocinio del Ministero della Salute del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Lo scopo dell’iniziativa quella di garantire la promozione e la diffusione della legalità tra gli adolescenti proponendosi di approfondire le condizioni di disagio e di individuare gli strumenti diretti al superamento delle situazioni devianti.Il registro teatrale scelto è quello di una intensa drammaticità, venata spesso di ironia, a tratti di comicità e innestata in una organicità vitale, legata all’ esperienza vissuta, in grado di contagiare il pubblico.

La scelta musicale ha alternato musiche orchestrali contemporanee, di impianto classico quasi filmico, di Wim Mertens, a canzoni popolari e successi in voga negli anni evocati dalla narrazione e noti al pubblico (dai Mattia Bazar, ai Pink Floyd…) aiutando così ad evocare atmosfere, tratteggiare ambienti e disegnare passaggi e paesaggi interiori. Gli alunni hanno seguito con grande partecipazione emotiva la lezione-spettacolo.

La Preside, Maria Macrì, afferma convinta: «L’impegno concreto che l‘Istituto vuol dare, cogliendo occasioni come quella offerta dalla compagnia teatrale, O Thiasos, è quello di elaborare e diffondere tra gli studenti la cultura dei valori civili per educare ad una nozione profonda dei diritti e doveri attivando, quando si rende necessario interventi preventivi capaci di disinnescare il disagio personale, ambientale e culturale di cui può essere portatore il minore».