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A volte sembra quasi che i nostri telefoni siano un prolungamento del nostro corpo.

Secondo una ricerca condotta da Dscout l’utilizzatore medio di telefono cellulare tocca il suo dispositivo 2.617 volte al giorno. Ma questo vale solo per l’utente medio: lo studio ha scoperto che gli utilizzatori estremi di cellulare — ovvero il 10% — toccano i loro telefoni 5.400 volte al giorno , cioè una volta ogni 16 secondi.

Per questo motivo Apple e Android stanno per introdurre nelle nuove versioni dei loro sistemi operativi delle modalità per rendere i dispositivi meno invasivi. Anzi, per aiutarci a combattere la dipendenza.

Lo stesso Tim Cook, Amministratore Delegato di Apple, di recente ha confermato la tendenza delle persone a trascorrere troppo tempo davanti ai loro smartphone affermando: "Vogliamo che le persone siano spinte dai loro telefoni a fare cose che non potrebbero fare altrimenti. Ma se passi tutto il tuo tempo sul telefono, vuol dire che stai spendendo troppo tempo al cellulare".

Smartphone a parte, anche il colosso dei social network, Facebook, sembra volersi muovere in questa direzione.

Secondo il sito TechCrunch, infatti, sia Facebook che Instagram starebbero testando delle modalità "Non disturbare", una sorta di interruttore che consenta di attivare o disattivare le notifiche push per 30 minuti, una, due, otto ore, un giorno o finché non vengono riattivate.

Sembra che "Do not disturb" sarà disponibile sia per iOS che per Android e che sia in queste settimane in fase di test proprio su IOS. Pare che oltre alle notifiche push potrebbero essere silenziate anche la vibrazione e ogni altro avviso sonoro.

Insomma, se da soli proprio non siamo in grado di frenarci, ci pensano le applicazioni di cui siamo “schiavi” a limitarci e a ricordarci che oltre quello schermo c’è tutta una vita da esplorare e vivere.