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bovalino 2Bovalino (RC) - Nonostante la recente dichiarazione di "dissesto economico-finanziario" è tanta la carne al fuoco che l'attuale Amministrazione sta cercando di cuocere e mettere in tavola. L'obiettivo è quello di invertire definitivamente la rotta con il passato e, soprattutto, con l'arcano e miope modo di amministrare la cosa pubblica, un modo alquanto dubbio che tanti disastri ha provocato negli anni alla comunità bovalinese. Quindi, è proprio in quest'ottica che ultimamente sono stati adottati altri importanti provvedimenti di Giunta, deliberati unicamente con lo scopo di consentire: il recupero di somme derivanti dall'affitto a terzi di locali di proprietà comunale (affitti peraltro mai pagati !); il recupero di un immobile, e conseguente inserimento dello stesso nel patrimonio immobiliare comunale; guadagno di somme di denaro (ossigeno puro per le derelitte casse comunali) provenienti dalla vendita di un automezzo del Comune non più in uso ma richiesto da una società esterna (nel tal caso «Locride Ambiente») che ne ha fatto espressa richiesta.

Ma torniamo ai provvedimenti, il primo riguarda la risoluzione del contratto di locazione dell'ex Scuola elementare ubicata a Bovalino superiore in Via Pendino, concessa in affitto agevolato (1810,00 annui) in data 30/06/2008 alla Cooperativa «Eureka» con contratto di durata decennale. Tale cooperativa, sin dal primo mese di utilizzo dell'immobile, non ha mai provveduto ad ottemperare alle condizioni contrattuali sottoscritte, e nonostante più volte gli sia stato chiesto dai commissari straordinari e dagli attuali amministratori di adempiere ai doveri contrattuali in essere mai hanno ritenuto di dovervi provvedere causando, così, un consistente danno economico per l'Ente. Per tale motivo appare necessario ed improcrastinabile agire giudizialmente per il recupero dei canoni pregressi e procedere, quindi, alla risoluzione definitiva del contratto di locazione per «grave morosità», facendo ritornare l'immobile nella disponibilità patrimoniale dell'Ente. Tra l'altro, la sua posizione strategica ed il suo utilizzo per fini prettamente sociali e culturali (ricordiamo che il Comune, allo stato attuale, è privo di locali da destinare per tali scopi) consentirà di poter risparmiare delle cospicue somme di denaro.

Altro immobile che a breve dovrebbe rientrare nella disponibilità dell'Ente è quello ubicato in Via Garibaldi n. 186 (locale che ha ospitato per tantissimi anni un asilo gestito dalle suore). A tutt'oggi, nonostante i diversi atti amministrativi e giudiziari adottati dai rispettivi uffici competenti, la sentenza che ha dato ragione al Comune in proposito alla proprietà dell'immobile non è stata ancora eseguita. E poichè detto immobile è di pregio storico e si trova in posizione strategica adattabile, quindi, ai fini socio-ricreativi e culturali d'interesse del Comune e dell'intera collettività, è stato deciso che la sua acquisizione non è più rinviabile nel tempo e dovrà essere, pertanto, portata a termine nel breve periodo attivando tutte le procedure idonee al conseguimento dell'obiettivo prefissato.

La terza delibera di Giunta riguarda la richiesta avanzata al Comune, in data 2 agosto 2017, dalla ditta appaltatrice della raccolta dei rifiuti ("Locride Ambiente") al fine di poter acquisire, alle condizioni riportate all’art. 28 CSA, un automezzo di proprietà dell'Ente, mezzo che attualmente non è più in uso ed è parcheggiato in autorimessa. Con detta determinazione di Giunta viene chiesto all'Unità Operativa tecnico-manutentiva e finanziaria di predisporre quanto di rispettiva competenza al fine di quantificarne il prezzo di vendita e procedere, subito dopo, all'alienazione dello stesso.

Nei giorni scorsi il Sindaco, Avv. Vincenzo Maesano, interpellato nel merito ha detto: «Si tratta di decisioni importanti e di grande responsabilità, decisioni che non si è mai avuto il coraggio di prendere e che evidenziano, ancora una volta, il cambiamento messo in atto da quest'amministrazione che vuole risanare ad ogni costo l'Ente e riportarlo nell'alveo della normalità sotto il profilo della legalità, della trasparenza e della razionalizzazione dell'attività amministrativa. Peraltro si tratta di decisioni che sono state procrastinate negli anni, come risulta dalla documentazione, ma che adesso non è più possibile rimandare. E' solo proseguendo su questa strada maestra che possiamo garantire i diritti ai nostri concittadini. Sono questi i segni tangibili di un cambiamento che abbiamo dichiarato prima e attuato adesso. Stateci vicini e tutti insieme costruiremo un paese migliore».