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alta velocitaTavoli tecnici ad hoc per sciogliere nodi delle infrastrutture calabresi. È emerso a seguito dell’incontro svoltosi tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, e il governatore della Calabria, Mario Oliverio.

Al centro dell’incontro il Dossier Calabria e “i problemi ferroviari, portuali e stradali della Calabria. In particolare, il nodo della tratta ferroviaria Frecciargento tra Roma e la Sibaritide, la questione del porto di Gioia Tauro, i lavori della SS 106 Jonica con il collegamento alla Sila e il completamento della Sibari-Sila”.

Secondo il Ministero sarebbero “ampie le convergenze su dossier” in cui sono stati impegnati anche i parlamentari regionali del Movimento 5 stelle. La Calabria, sarebbe dunque al “centro del mandato” di Toninelli, “perché si tratta di un'area del Paese che va assolutamente collegata meglio al proprio interno e al resto d'Italia”.

“Una approfondita analisi è stata svolta su Gioia Tauro sia in riferimento alla gestione del porto e alla necessità di promuovere un confronto presso il Ministero con le società interessate sia per lo sblocco dei finanziamenti del PON infrastrutture e reti 2014-2020 per un importo di circa 120 milioni di euro”. È quanto ha affermato Oliverio.

“Ci sono opere urgenti da accelerare (bacino di carenaggio, secondo terminal, ammodernamento infrastrutturale e altro) a integrazione degli investimenti della Giunta regionale nella realizzazione del completamento della banchina. Questa programmazione può rendere efficace e funzionale il ruolo della stessa Agenzia portuale per l’opportunità di un riassorbimento di una quota consistente di manodopera. Abbiamo posto anche la immediata messa in attività della ZES con la indicazione da parte del MIT del componete nel Comitato di indirizzo.

“Abbiamo posto il problema del superamento della gestione commissariale dell’Autorità di Sistema di Gioia tauri, insistendo sulla necessità di salvaguardare l’unitarietà del sistema portuale calabrese. Abbiamo affrontato i temi dello sviluppo delle reti lineari, stradali e ferroviarie, dalla verifica dei cronoprogrammi per la progettazione da parte dell’Anas dei tratti della s.s. 106 già finanziati alla ulteriore programmazione di nuovi tratti.

Urgente è un confronto con Trenitalia sul contratto di servizio, i cui ritardi implicano un ritardo della fornitura del nuovo materiale rotabile per il trasporto pubblico regionale, determinando con questo un grande disagio per studenti e pendolari. Contemporaneamente abbiamo chiesto un potenziamento dei servizi di trasporto ferroviario veloce tra Reggio Calabria e Roma, in attesa della definizione dello Studio di Fattibilità per l’Alta velocità per il quale la Regione Calabria ha stanziato 6 milioni di euro.

“A tal proposito abbiamo evidenziato la necessità di accelerare il lavoro della Commissione già costituita. Infine, anche alla luce di importanti risultati realizzati nell’ambito della messa in sicurezza delle scuole, ho sottolineato la scelta di garantire il dato sismico come prioritario nella definizione e assegnazione di nuove risorse”.