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56622561 840014913001775 7681034832591192064 nA tenere banco nella seduta di ieri del Consiglio Comunale, convocato per le ore 09.00, non sono stati i sei punti previsti dall’Ordine del Giorno (quasi tutti dall’esito scontato) ma le dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio Comunale, Laura Sgambellone, chiamata in causa nei giorni scorsi dal Gruppo consiliare di "Nuova Calabria" per un’azione istituzionale ritenuta non adeguatamente “super parters” (non avrebbe letto in aula il documento elaborato da Nuova Calabria per motivare la decisione di disertare i Consigli Comunali in segno di protesta: “…fino a quando non verranno ripristinate le condizioni minime di agibilità utili a svolgere il mandato in modo proficuo, costruttivo e soprattutto utile alla comunità bovalinese”) e quella del Capogruppo di minoranza del Gruppo “Impegno e Partecipazione”, Francesco Gangemi che ha ritenuto opportuno fare delle puntualizzazioni parte delle quali sono state già divulgate a mezzo stampa nel comunicato dello scorso 30/03/2019. Ancora una volta, “Nuova Calabria” tenta di manifestare un’identità di vedute -dice Gangemi- che allo stato dei fatti non corrisponde a verità, soprattutto per quanto attiene gli strumenti ed i toni da impiegare nella lotta politica e, in taluni casi, anche in documenti o comunicati da diramare.

All’OdG erano previsti i seguenti punti: 1. lettura ed approvazione dei verbali della riunione del 01/04/2019; 2. Ricognizione delle partecipazioni ex art. 20 d.lgs. 175/2016; 3. nomina revisore dei Conti per il triennio che va da aprile 2019 ad aprile 2022; 4. conferma addizionali aliquote IRPEF; 5. conferma aliquote IMU; 6. conferma aliquote TASI.  In aula era presente la maggioranza ad eccezione del Capogruppo, Francesco Sacco, assente per impegni di lavoro; il gruppo di minoranza “Impegno e Partecipazione” con il Capogruppo, Francesco Gangemi ed il Consigliere Rosalba Scarfò; mentre l’altro gruppo di opposiziione, “Nuova Calabria”, ha disertato l’aula continuando nella sua personale forma di protesta.

Ad aprire la seduta è stato il Presidente del Consiglio Laura Sgambellone, che senza mezzi termini ma con toni pacati ha replicato al Gruppo di Nuova Calabria chiarendo che il Presidente56661872 387936355136022 8983343833852936192 n non è tenuto, ai sensi dell’art. 32, comma 2 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio, a leggere in aula i documenti che vengono recapitati via pec o consegnati a mano durante il Consiglio ma deve dare comunicazione, invece, riguardo le motivazioni che sono poste a giustificazione di una eventuale assenza cosa che è stata sempre fatta. Ancor più, il fatto di non partecipare al Consiglio per esercitare una forma di protesta non trova nessun riscontro nei documenti di riferimento (Regolamento e Statuto), infatti sempre l’art. 32, 1° comma recita che “Il Consigliere è tenuto a partecipare a tutte le adunanze del Consiglio” e, ancora all’art. 47, comma 7 dello Statuto si prevede: “E’ dichiarata la decadenza dei Consiglieri Comunali che senza giustificato motivo non partecipano a tre sedute consecutive del Consiglio o a 2 sedute (quando una di queste è ordinaria)…”  E’ del tutto evidente che la prevista decadenza a seguito della reiterata assenza avvalora ancor di più il “dovere” di ciascun Consigliere a presenziare alle adunanze. Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali della riunione del 01/04/2019 (si è astenuta solo il Consigliere Scarfò perché assente) è stata letta, dal Presidente, la comunicazione recapitata in via ufficiale dal gruppo "Nuova Calabria" che motivava l’assenza odierna dei due Consiglieri di minoranza, Polimeno e Versace.

Per quanto riguarda la ricognizione delle partecipate previste dall’art. 20 del D.lgs. 175/2016, secondo punto OdG, ha relazionato il Sindaco il quale ha messo in evidenza che dall’esame periodico annuale delle 4 partecipate che sono: Asmenet; Consorzio Locride Ambiente; Locride Sviluppo e Società Mista Locride Ambiente, è emerso che ben tre non hanno fornito le necessarie risposte (regolamentari e contabili) per evitare di essere dismesse, mentre soltanto Asmenet ha fornito una risposta quasi del tutto esauriente ed in linea con quanto previsto dalle normative vigenti. Pertanto, gli uffici preposti, agiranno di conseguenza al fine di dismettere le partecipate non ritenute più necessarie e continueranno a mantenere in vita le quote di Asmenet ritenuta ancora valida. Alla votazione, la proposta del Sindaco è passata all’unanimità.

Ad intervenire dopo il Sindaco è stato il Capogruppo di “Impegno e Partecipazione” Francesco Gangemi, il quale ritornando sulla questione dei rapporti tra i due gruppi di minoranza ha manifestato un certo sgomento poiché, ancora una volta, Nuova Calabria tenta di far passare il messaggio che c’è un’assoluta identità di vedute tra i due gruppi, cosa che in realtà non corrisponde al vero!. Infatti, pur evidenziando un quadro d’azione condiviso sin dall’inizio della consiliatura, non mancano certamente tra i due gruppi le diversità in merito soprattutto agli strumenti da impiegare nella lotta politica e, in taluni casi, anche nei toni da utilizzare in comunicati e documenti vari. In considerazione di ciò appare evidente che la scelta di salire sull’aventino, da parte di Nuova Calabria, non è per nulla condivisa…anzi! perché se risulta già difficile svolgere il ruolo di opposizione dall’interno delle Istituzioni, dovrebbe essere pressochè impossibile farlo dall’esterno. Pertanto, “Impegno e Partecipazione” si dissocia dal contenuto del documento presentato in aula da Nuova Calabria e ribadito anche nella successiva conferenza stampa del 29/03/2019, sia nella parte in cui si afferma che non sussistono le condizioni per continuare a rimanere in seno al Consiglio che quando si sostiene che la scelta è totalmente condivisa…in realtà non lo è per niente! lo testimonia, infatti, anche la presenza odierna in aula di entrambi i Consiglieri di opposizione. Al termine dell’intervento del Consigliere Gangemi il documento è stato allegato ai documenti della seduta.

Per quanto riguarda gli altri punti all’OdGe che riguardavano IRPEF, IMU e TASI, ha relazionato l’Assessore al ramo, Maddalena Dattilo, che non ha potuto far altro che chiedere la conferma delle aliquote già vigenti, aliquote che purtroppo erano state già elevate al massimo. Tutti i punti all'OdG (tranne il primo che ha registrato l'astensione del Consigliere Scarfò per motivata assenza) sono stati approvati all'unanimità del Consiglio. Prima di concludere la seduta, il Sindaco, ha reso noto che la Prefettura, nello scorso mese di marzo, ha provveduto a nominare per scadenza di mandato, un nuovo “revisore dei conti” che è il dottor Ettore Giordano, professionista di provata esperienza e capacità che ha già accettato l’incarico e fatto ieri una prima ricognizione in seno all’Ente; il dottor Giordano sostituisce nell’incarico il dottor Meleca al quale sono andati, ovviamente, i ringraziamenti per il proficuo lavoro espletato in questo difficile biennio. L'incarico sarà assolto senza alcuna variazione per quanto riguarda la parte economica legata al compenso per il nuovo revisore.

Al momento di sciogliere la seduta, il Presidente, ha espresso l'augurio che presto Nuova Calabria possa tornare tra i banchi del Consiglio com'è giusto che sia, anche perchè essi rappresentano una fetta consistente dell'elettorato bovalinese che merita di far sentire la propria voce.

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