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225px Lorenzo CesaContinuano gli appuntamenti elettoral, per l’Udc in vista delle elezioni europee di maggio. A Bovalino Marina, ieri pomeriggio, presso l'Hotel Villa Afrodite, Lorenzo Cesa ha riunito i vertici del partito per avviare la campagna elettorale  e presentare Sebastiano Primerano e Francesco Surace, candidati nel collegio con l'UDC, alle prossime elezioni regionali. Una sala, quella di Villa Afrodite, gremita di sostenitori.  Presenti anche l'onorevole Fedele e il segretario regionale dell'UDC Francesco Talarico. “Vogliamo portare in Europa – ha detto Lorenzo Cesa – un nuovo centro che si richiama al Ppe. Nell’Ue laddove i partiti moderati sono andati in crisi quei Paesi hanno avuto problemi seri evidenziati da leadership e governi come quelli di Ungheria e Polonia. Vogliamo andare a Strasburgo a difendere le istanze del nostro Sud che chiede lavoro ed emancipazione”.

 

Poi Cesa ha parlato del suo intendere la politica, il portare avanti, in maniera semplice, le idee e i valori della Famiglia, che contraddistinguono da sempre lo scudo crocriato. “ Sono contento, ha ribadito più volte, di vedere tanti Democristriani, siamo in tanti, è arrivata l'ora di unirci e ricompattare il partito, dove mi giro, vedo ovunque Democristiani, è un buon segno”

 

Ma chi è Lorenzo Cesa? Scopriamolo insieme

 

Laureato in Scienze Politiche all'Università LUISS di Roma, ricoprì il ruolo di direttore delle relazioni esterne alla Efimpianti Spa, di consigliere di amministrazione di importanti società e banche, fra cui l'ANAS e di direttore commerciale marketing di una società di comunicazione.

Con un'esperienza politica di dirigente della Democrazia Cristiana e di consigliere comunale a Roma, entrò subito nel progetto politico del CCD di Clemente Mastella e Pier Ferdinando Casini. Messo a capo della segreteria politica, continuò il suo ruolo col costituirsi dell'UDC.

La sua prima esperienza politica di primo piano fu quando il 26 giugno 1989 venne inviato in Sicilia come Vicepresidente della Commissione Tesseramento: in Sicilia risultavano infatti un numero di tessere addirittura superiore al numero di elettori.

Nel 2004 viene eletto al Parlamento europeo, risultando nella lista dell'UDC il primo eletto della circoscrizione meridionale, con 103 000 voti.

Al Parlamento europeo diviene membro della Commissione per il controllo dei bilanci; della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia; della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Turchia; Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo (compresa la Libia); della Delegazione all'Assemblea parlamentare Euromediterranea.

CesaIl 27 ottobre 2005 succede a Marco Follini nella segreteria nazionale del partito, votato all'unanimità, dopo la rinuncia degli altri candidati in considerazione del fatto che Cesa è reputato l'unico che possa manifestare al meglio l'unità del partito. Già nel suo discorso di dimissioni, Follini lo aveva citato come una "straordinaria figura umana e politica", uno dei principali artefici dei successi dell'Udc dalla sua nascita, lasciando presagire una sorta di continuità.

Nel momento dell'insediamento, Cesa si dichiara un segretario di transizione, pronto a lasciare nel momento in cui Casini, lasciati gli impegni istituzionali, sia libero di tornare a guidare il partito. Afferma la volontà di condurre il partito in continuità, di mantenere le distinzioni con gli alleati in merito alle discusse questioni sulla legge elettorale proporzionale e della modifica della legge sulla par condicio.

Con le elezioni politiche del 2006 viene eletto deputato nazionale, rinunciando in questo modo all'incarico di parlamentare europeo. Nell'ottobre 2007 è testimone dello sposo alle nozze tra Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone.[1]

È di nuovo deputato alla Camera nella XVI legislatura dal 22 aprile 2008, eletto nella circoscrizione XXI (Puglia). È componente dell'XI Commissione (Lavoro pubblico e privato), presidente della Commissione di collaborazione parlamentare Italia-Cina e componente della commissione parlamentare Italia-Russia.
Candidato alle Elezioni politiche italiane del 2013, viene rieletto alla Camera dei deputati per l'Unione di Centro[2].

Viene confermato alla guida del partito il 23 febbraio 2014 come Segretario dell'UdC, prevalendo di misura (435 contro 431) sull'ex Ministro della Pubblica Amministrazione del Governo Letta Gianpiero D'Alia sostenuto dal leader UdC Pier Ferdinando Casini.

Alle elezioni europee del 2014 si presenta come capolista del Nuovo Centrodestra - Unione di Centro nella circoscrizione dell'Italia meridionale (che raccoglie i collegi di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria). Con 56.911 è il primo nella Circoscrizione Sud per NCD-UDC venendo eletto ed essendo uno dei 3 eletti per il partito nazionale. Il 25 giugno 2014 lascia il parlamento italiano optando per la carica di parlamentare europeo.

Alle elezioni politiche del 2018 è candidato alla Camera dei Deputati, nel collegio uninominale di Nola sostenuto dalla coalizione di centro-destra (in quota Noi con l'Italia - UDC) e nel relativo listino proporzionale,[3] ma non è eletto (restando,dunque al parlamento europeo).

Alle elezioni europee del 2019 l’UDC fa un accordo con Forza Italia e Cesa si candida nella Circoscrizione Sud dietro a Silvio Berlusconi.