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DSC 0167Raccontare la propria vita è sempre una sfida con sé stessi, un sforzo per tirare fuori dalla memoria ricordi ed emozioni da pesare con l’opportunità di metter da parte il superfluo. (Jole Santelli)

Al lavoro, da subito, per benedire una Calabria Nuova all’interno di un’Italia nuova. Con la forza della fede per ricostruire legalità e fiducia. Questa è la sfida di Unione Cattolica nella Regione punta dello Stivale Italiano, dove a rappresentare la sfida del partito di Ivano Tonoli è Rosario Macri, candidato al Consiglio regionale nella lista civica a sostegno di Jole Santelli Presidente.

Sposato con Maria Grazia Pascale classe 71i, diplomata magistrale e diploma accademico in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore Maria Mediatrice di Catanzaro, con la tesi : “ La Resurrezione dei Morti nel Cristianesimo con riferimento alle altre Religioni”. Tale elaborato fatto con l’ex Vescovo di Crotone – S. Severina, Mons. Don Domenico Graziani, fu dallo stesso definito un piccolo trattato di escatologia . Nel 2003 fonda l’Associazione Culturale Polis, con cui promuove molte iniziative, con ricadute a livello sociale ed a livello economico. Fa parte dell’Associazione Assud, il cui presidente Andrea Guccione è stato il primo degli eletti nella lista Impegno Cattolico presso l ‘Università degli Studi della Calabria. Dal 1987 al 1995 è prima responsabile dei giovani dell’Azione Cattolica e poi presidente parrocchiale, in tale periodo è consigliere diocesano, con Presidente il dott Franco Bono, testimone autentico dell’A.C., ex sindaco di Locri , morto in un incidente sulla neve il giovedì santo, oggi per lo stesso è in itinere la sua causa di beatificazione . Anche qui porta avanti con dedizione e impegno la sua mission cattolica in spirito di servizio. In tale periodo, inoltre, ricopre la carica di Consigliere d’amministrazione prima e poi di senatore accademico presso l’Università degli Studi della Calabria di Arcavacata di Rende (CS), come rappresentante della componente degli studenti e del Senato Accademico. Partecipa attivamente insieme agli altri componenti del c.d.a , alla difesa del principio di residenzialità, in base al quale e secondo la legge istitutiva del università di Arcavacata, di cui il primo Rettore fu l’economista cattolico Beniamino Andreatta, doveva essere garantito il diritto allo studio a tutti i giovani calabresi con più difficoltà economiche, affiché attraverso la loro azione sul territorio di appartenenza, riuscissero a dare impulso alla Calabria, a livello economico e produttivo. Eletto Priore della Confraternita Maria SS. del Rosario di Benestare, il 1° Novembre del 2012, riceve l’approvazione dell’ordinario diocesano S.E. Morosini, oggi vescovo di Reggio Calabria. In sei anni, in spirito di collaborazione, e in maniera sincera e aperta, con una dialettica a volte, anche, dai toni fin troppo accesi, viene approvato per la 3° volta, il nuovo Statuto della Confraternita di Benestare, come su indicazione della conferenza episcopale calabra, adeguandolo al diritto particolare della Diocesi di Locri Gerace. Riuscendo a coniugare tradizione e modernità, proprio come disse a tutte le Confraternite D’Italia convenute a Roma al raduno Nazionale delle stesse nel 1986, Papa Giovanni Paolo II° : Rinnovatevi mantenendo le belle e sane tradizioni. Questo grazie all’impegno di tutti i Confratelli della Confraternita, dell’Assistente Spirituale della Don Rigorbet Elanguir, parroco di Benestare, succeduto a padre Francesco Carlino. Inoltre, sempre grazie , alla ricerca instancabile, della condivisione, e, non per ultimo, grazie Mons. Oliva Francesco, che attraverso Don Nicola Commisso, suo delegato diocesano per le Confraternite. Anche qui, Rosario Macrì, porta avanti in silenzio e con umiltà, sempre in spirito di servizio la mission di questa grande associazione, portando avanti, come nell’azione cattolica, quello che è il fine Apostolico delle Confraternite. Tutto ciò in una realtà difficile, quella della locride, dove anche nella realtà associative, a volte impera, ancora la cultura dell’individualismo e dove si è smarrito il senso della comunità. L’IMPEGNO POLITICO: NON LA DESTRA O LA SINISTRA, MA LA GIUSTIZIA SOCIALE!

SEGRETARIO REGIONALE DI UNIONE CATTOLICA

Il 16 Novembre 2018 Rosario Macrì viene nominato segretario regionale di Unione Cattolica, il partito ridisegnato da Ivano Tonoli nel maggio del 2017. Insieme al responsabile per il Sud Ing. Palmieri Vincenzo e al quadro direttivo, il partito – che Rosario Macri ringrazia – ha deciso di candidare lo stesso nella lista civica Iole Santelli Presidente. Rosario Macri, sposando integralmente quella che è la linea del partito e della dottrina sciale della Chiesa, ha dichiarato: “La svolta della Calabria è solo nelle mani di noi Calabresi, ascoltando la voce del cuore, della sua passione per la politica, la sua esperienza amministrativa, le parole di magistrati che lottano ogni giorno per un reale rinnovamento della Calabria e che esortano noi in prima persona a rioccupare gli spazi della stessa politica. Ho deciso di candidarmi, e lottare per la Locride. La mia candidatura non è concepita contro nessuno. Essa vuole superare le logiche classiche del potere politico, e insieme a tutti gli altri candidati, vorrei che prevalesse la cultura del gioco di squadra, affinché la nostra terra abbia uno scatto di orgoglio meridionalista in senso sturziano, e i giovani anziché fuggire acquisiscano più fiducia in loro stessi e lottino per un futuro diverso e migliore nel luogo natio”.

FEDE, FIDUCIA E LEGALITÀ PER BENEDIRE UNA CALABRIA NUOVA: POPOLARE E NON POPULISTA

Rosario Macrì, concorda totalmente con quanto dichiarato da Ivano Tonoli: “Il nostro sarà un apporto programmatico coerente, non simbolico, ma pieno e concreto, perché procedendo con la fede e la fiducia e con la integrale applicazione della dottrina sociale, si possa benedire la Calabria e, quindi, una nuova Italia, libera, meritocratica, attrattiva e non più respingente per i nostri giovani, donne e uomini di talento” . “Il Partito Unione Cattolica – ha continuato Tonoli – ha come intento primario, fondativo e costitutivo la creazione di un polo politico incentrato sulla dottrina sociale della Chiesa, i cui fondamenti ci portano al bene comune, alla lotta contro le disuguaglianze, alla sussidiarietà, alla solidarietà, alla centralità degli oratori in difesa della vita e dei più deboli, alla tutela del tessuto produttivo contro l’arroganza fiscale dello Stato e contro la pervasività dell’anti Stato. Valori tramandati idealmente nel libro programmatico del partito consultabile e disponibile presso tutte le librerie Italiane: ‘Cattolici Uniti il nostro progetto per benedire un ‘Italia nuova’.

REGIONE EUROPEA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO: DALLA PUNTA DELLO STIVALE IL PUNTO DI PARTENZA PER LA RINASCITA DEL SUD E DELL’ITALIA INTERA

Continua Tonoli: “Serve come premessa indispensabile un Paese unito, armonioso, trasparente in cui sia al primissimo posto il rilancio infrastrutturale e produttivo del sud, contestualmente a una reale capacità di combattere e di sconfiggere definitivamente l’anti Stato con quella formidabile enciclica legale, come noi l’abbiamo definita, che è rappresentata dall’articolato progetto antimafia del procuratore Gratteri: “la” soluzione per debellare la criminalità, la corruzione, il malaffare e gli interessi particolaristici legati a lobby o centri (talvolta non solo) occulti di potere. In questa ottica virtuosa, l’applicazione del nostro libro programma sarà nell’ambito delle competenze istituzionali regionali un banco strategico verso l’obiettivo di rilanciare il PIL della Calabria e quindi la capacità produttiva, le infrastrutture e con esse in via trasversale il turismo l’agricoltura e l’industria sostenibile, con una gestione corretta e onesta della macchina burocratica della Regione. Deve essere reso efficiente ed efficace il meccanismo procedurale e decisionale finalizzato ad attingere ai fondi della Unione Europea. Per questi motivi, il nostro partito ha deciso di schierare nella lista civica a sostegno della futura nuova governatrice Santelli il proprio responsabile regionale Macrì Rosario. Da canto suo Rosario Macrì è convinto che ancora oggi con un sussulto di orgoglio dei Giovani e degli anziani, la Calabria può ancora risalire la china, se veramente tutti insieme facciamo una grande rivoluzione, facendo nostre le parole di Don Sturzo:

“ Le Rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi”