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CONI condivisioneBovalino (RC) - E’ utile sapere che è stato rinnovato lo scorso 8 novembre 2017 il bando per accedere al “Fondo Sport e Periferie”, istituito con il D.L. n. 185/2015 e riconvertito con la legge 22 gennaio 2016 n. 9; fondo che tra l’altro dovrebbe diventare definitivamente strutturale. Le richieste di partecipazione sono finalizzate alla realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all'attività agonistica nazionale localizzati nelle aree svantaggiate e nelle periferie urbane, nonché al completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti.

Le proposte di intervento, da presentare esclusivamente tramite il portale area.sporteperiferie.it accreditandosi e compilando il form disponibile sul portale, dovranno essere inviate a partire dalle ore 9.00 del 15 novembre 2017, entro le ore 23.59 del 15 dicembre 2017 (è in fase di perfezionamento il Decreto Ministeriale che rifinanzia il Fondo con i primi 15 milioni).

Quindi, altri 100 milioni di euro sono stanziati dal Ministero delle Sport per venire incontro alle esigenze di tantissimi Comuni che sono alle prese con impianti STADIOCARTISANO 735x400sportivi ormai vetusti e che necessitano, pertanto, di ammodernamento, ristrutturazione e/o nuova costruzione. Il Ministro Luca Lotti, interrogato sull’argomento ha dichiarato: “Non si tratta solo di trovare fondi per impianti sportivi, si tratta di costruirli o ristrutturarli contribuendo così, attraverso lo sport, ad un riequilibrio economico e sociale. Perché dove c’è una palestra, dove c’è un palazzetto, un campo da calcio, una pista di atletica, c’è un quartiere, un paese che rinasce. La finalità è quella di far crescere le giovani generazioni in modo sano, assicurando loro la possibilità di fare attività fisica, di imparare cosa sia il rispetto reciproco e la solidarietà. Fare sport non è soltanto un divertimento ma è un diritto che va garantito a tutti, partendo da chi ne ha più bisogno, senza lasciare nessuno indietro”.

La Calabria nel recente primo bando è stata in pole position con 35 interventi per un valore complessivo di 5.618.130,88 euro, i contributi richiesti variano dai 28.000,00 euro agli 820.000,00 euro, sono stati interessate tutte le 5 province calabresi con una maggiore concentrazione nella provincia cosentina. C’è da dire, inoltre che in tale prospettiva, è stata pubblicata in modo permanente sul sito del CONI una comunicazione relativa alle modalità di presentazione delle proposte: http://www.coni.it/it/piano-sport-e-periferie/nuova-comunicazione-del-coni-8-novembre-2017.htm.

Questa è un’opportunità che non va assolutamente persa: Enti locali, società sportive, Associazioni e quant’altro esercitano in un territorio disagiato attività sportive agonistiche e non, non hanno solo il dovere morale ma soprattutto l’obbligo civile, verso la propria comunità, di partecipare al bando, perché è solo attraverso il miglioramento qualitativo della vita (anche sportiva !) che un territorio può sperare di crescere e svilupparsi.

Bovalino è un paese rinomato per la sua bellezza paesaggistica e climatica, ma solo con questi ingredienti non può certamente sperare di risollevarsi dal tremendo tonfo economico-sociale che l’ha colpito soprattutto in questi ultimi anni. Bovalino è anche un paese che vanta un glorioso passato sportivo e che ha lo stadio di calcio intitolato ad un suo concittadino (il fotografo "Lollò Cartisano") vittima della violenza inaudita della mafia; stadio che a causa di cavilli burocratici e un provvedimento giudiziario ancora in essere non può essere riaperto all'attività sportiva con conseguente disagio per l’intera comunità.

Ora è giunto il momento di non avere più tentennamenti, Amministrazione comunale, società sportive (anche di un certo livello) e Associazioni devono dimostrare con i fatti di lavorare in sinergia d’intenti per il bene del paese, e far seguire alle parole i fatti. "Prima il fare e poi il dire” questo dev'essere il motto che anima tutti gli aventi causa sul territorio e che deve portare in un’unica direzione….quella di fare rete !. Infatti, lobiettivo comune è quello di rendere più vivibile, bello e compatibile il nostro paese attraverso lo sport, che è un mezzo straordinario di trasmissione della solidarietà e della crescita sociale.

L’augurio è che si possa, pertanto, produrre nei tempi richiesti uno o più progetti sportivi seri, concreti e realizzabili che riescano a far rinascere lo sport nel paese cosi com'è successo, anche di recente, in aree ben più difficili e depresse.