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La LocandieraIl Teatro di Calabria ha il piacere di invitarvi al debutto de La Locandiera di Carlo Gordoni, che si terrà sabato 17 febbraio 2018 alle ore 20:00 presso l’Auditorio Casalinuovo di Catanzaro.

LA TRAMA: una donna avvenente e spiritosa, locandiera a Firenze; un marchese con molta boria e poco denaro; un conte che ostenta denaro e crede il mondo ai suoi piedi; un cavaliere burbero e introverso che fa il misogino; il cameriere della locanda, mite, rassegnato e fedele alla padrona che gli si è promessa. Mirandolina, con il suo solo ingresso sulla scena, riesce ad ammaliare i personaggi maschili della commedia, solo il Cavaliere di Ripafratta sembra resisterle, deridendo gli altri due, ma lei applicherà tutta la sua arte seduttiva per soggiogarlo con il suo fascino.
La commedia, briosa e spumeggiante, mette in scena, con ritmi serrati e irresistibili, il gioco delle parti tra classi sociali e sessi diversi, impegnati in un rocambolesco e divertente “ménage” che offre un quadro incredibilmente moderno della società.

NOTE SULL’OPERA: Scritta nel 1753, tale opera è considerata una delle più felici ed equilibrate commedie di Goldoni, esemplare per ritmo verbale, la precisione e l’acutezza con cui sono descritti ambiente e personaggi. Lo stesso Goldoni dichiara di ritenere “La Locandiera” la più “morale, utile ed istruttiva” tra le proprie commedie scritte fino a quel momento. Tali osservazioni scaturiscono dal ritratto, estremamente scrupoloso e approfondito, che Goldoni stesso fa della donna nella “Locandiera” denunciando un aspetto del comportamento femminile – l’ipocrisia – senza negarne il fascino e senza, per questo, approvarlo. Mirandolina è un personaggio che si rifà propriamente alla maschera della commedia dell’arte di Colombina ma, come ogni personaggio della Commedia goldoniana, subisce un’evoluzione da carattere stereotipato a personaggio a tutto tondo, vivace e profondamente verosimile. La Locandiera, donna istruita, indipendente, intelligente e autonoma mentalmente ed economicamente, è a tutti gli effetti il prototipo di figura femminile che, in quegli anni, si batteva ampiamente sulla necessità di un nuovo e più importante ruolo nella società.