CalabriaInforma

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

32672417 778770048994597 5141397365973843968 oIl calcio Mini-football (6 vs 6) outdoor è giocato con le classiche regole del calcio, su un campo di dimensioni ridotte; è comunque una disciplinaScordino completamente diversa dal calcio a 5, anche se le porte sono le stesse. Nel periodo 12-18 agosto 2018 si svolgerà a Kiev (Ucraina) il campionato Europeo EMF (European Mini-football Federation) EURO 2018. Nel momento dell'assegnazione della sede, il Presidente EMF David Tibor, è stato molto felice della scelta ed ha dichiarato: "Sono entusiasta per la scelta di Kiev, città importante e conosciuta in tutto il mondo. E' un grande passo per EMF e Mini football, siamo certi che l'evento sarà al massimo livello e sarà una grande esperienza per giocatori, tecnici e spettatori di Kiev e della Tv di tutta Europa".

L'urna, nel giorno del sorteggio ci ha riservato le seguenti nazionali: Ucraina (padroni di casa), Montenegro, Slovacchia e Belgio. L'Italia andrà a Kiev non come una semplice comparsa ma con le carte in regola per svolgere un torneo da protagonista. In vista di questo importante evento, la Nazionale italiana mini-football effettuerà un primo raduno, con tecnici e giocatori, che si svolgerà a Piazza Armerina (CT) nel periodo 29 giugno -1 luglio.

Nello staff tecnico della Nazionale Italiana c'è anche un Bovalinese doc, Andrea Scordino (Direttore Generale del Bovalino calcio a 5 che milita nel campionato di serie C1) che ricopre l'incarico di "Responsabile Marketing". Scordino, con la sua qualificata presenza, frutto di anni di esperienza e di contatti sempre tenuti ai massimi livelli, ha il merito di portare sempre più in alto il nome del proprio paese che sta vivendo, anche nello sport, una fase di radicale cambiamento con il passato. Intercettato telefonicamente il DG Scordino ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: "All'inizio non ci credevo, ma quando mi sono reso conto della realtà dei fatti ho maturato l'idea che andare ad un europeo e rappresentare la propria nazione è un'emozione fortissima che va vissuta tutta e fino in fondo. Ringrazio in primis il Direttore sportivo, Andrea Candeloro per avermi voluto nel suo staff, ed il Bovalino calcio a 5 perché grazie al lavoro svolto in oltre dieci anni di attività agonistica mi ha dato la possibilità di crescere e maturare sotto ogni punto di vista. Il fatto poi di essere il primo bavalinese a partecipare ad un campionato europeo e a far parte di una nazionale, mi riempie d'orgoglio e mi rende fiero di poter contribuire, così, ad elevare sempre più il nome del mio paese. Comunque, sono certo che i ragazzi convocati faranno di tutto per mettersi in evidenza e per cercare di realizzare quel sogno che si chiama Europeo, anche se la lotta sarà dura fino alla fine in quanto a Kiev ci saranno nazionali attrezzatissime ed altrettanto forti che ci daranno parecchio filo da torcere".