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MG 3099 1 stitch 1Altri tre anni col “permesso” di giocare all’Ezio Scida le partite di campionato, molto probabilmente a capienza ridotta rispetto alle scorse stagioni. 36 mesi in cui avviare però concretamente la realizzazione di un nuovo stadio, una nuova “casa” per la squadra del Crotone, attualmente retrocessa in serie B.

A quattro giorni dalla scadenza di quello che possiamo definire come un “ultimatum” annunciato, ovvero il termine ultimo dell’autorizzazione provvisoria concessa dalla Sovrintendenza all’epoca della promozione in Serie A, sarebbe questa la soluzione per superare l’impasse che si è venuta a creare nella città pitagorica che, in pratica, e secondo quanto stabilito a suo tempo dal sovrintendente Mario Pagano (non rinnovabile o prorogabile per disposizioni prettamente normative) il prossimo 18 di luglio avrebbe dovuto smantellare la nuova tribuna coperta e l’ampliamento della curva sud (LEGGI).

Dunque, potranno tirare un sospiro di sollievo i numerosi supporters crotonesi, nelle ultime settimane particolarmente e giustamente preoccupati per una vicenda che, sebbene più che nota, dovrebbe comunque risolversi nei prossimi giorni.

Una nuova autorizzazione dovrebbe arrivare da parte del Mibact ma, questa volta, fortemente “impositiva” tanto per società che Comune che alla scadenza dell’eventuale concessione “accessoria” saranno tenuti ad ottemperare scrupolosamente a quanto sarà imposto.