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40040285 1954740357921911 375062717817421824 nCosenza aspettava da quindici anni che una partita di Serie B, con protagonista i lupi, si giocasse al San Vito Marulla.

I migliaia erano pronti a spingere i lupi, ma non è stato possibile. La lotta contro il tempo per prendere praticabile il terreno di gioco dell’impianto bruzio è stata persa.

Un sopralluogo dell’arbitro, unitamente ai due capitani, è stato decisivo ai fini della scelta di non giocare la gara, date le condizioni di impraticabilità per una partita di alto livello.

In un post il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto aveva sottolineato quanto rapidi fossero stati i lavori di adeguamento dell’impianto alle condizioni minime richieste dal regolamento della serie cadetta.

“I lavori di adeguamento – aveva scritto lo scorso 25 agosto – dello Stadio San Vito Marulla stanno procedendo spediti, anche contro il tempo inclemente, secondo il cronoprogramma stabilito.

Per il terreno di gioco siamo alla fase del livellamento finale, il primo cuscinetto per la sicurezza degli ospiti è praticamente finito, i bagni sono in corso di completamento, sistemata la sala antidoping. Abbiamo anche eliminato, attraverso una ritinteggiatura, il colore giallo dalla tribuna B inferiore.

Il Comune di Cosenza ha concretamente messo in piedi in un solo mese i lavori richiesti della Lega B per un importo totale di circa un milione di euro, con una capacità di realizzazione e un’efficienza che non hanno precedenti.

Il nostro obiettivo è quello di completare le opere necessarie in tempo utile per la prima partita in casa, in modo da mettere a proprio agio la squadra e i tifosi cosentini. Speriamo bene.

L’impegno, però, non è stato sufficiente e pertanto adesso i lupi rischiano di vedere la partita persa a tavolino. Si attende di capire quelle che saranno le decisioni del giudice sportivo che difficilmente concederà un rinvio, stanti le responsabilità della società ospitante che ha l’obbligo di avere un impianto a norma per disputare il campionato.