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Peter W. E Carl V. PRINCI: Due fratelli calabresi entrati, in modo diverso, nella storia del Massachusetts. Uno I loro genitori, Giuseppe Maria e Teresa, provenivano da Staiti in provincia di Reggio Calabria.

Giuseppe Maria Princi era nato a Staiti (RC) il 2 ottobre del 1881. Suo padre Marcantonio era di Delianuova (RC). Giuseppe Maria sposò Teresa Strati anche lei di Staiti. I due emigrarono per gli Stati Uniti stabilendosi a Boston nel Massachusetts. Qui Giuseppe Maria aprì una “bottega di sartoria”, in Newbury Street, nella quale lavorò anche la moglie. Arrivarono quattro figli: Mark A., Frank, Peter W. E Carl Victor. Gli ottimi affari della sartoria consentirono a Giuseppe e Teresa di far studiare tutti i loro figli. Mark A., ingegnere, lavorò con la “General Electric Company” e Peter si laureò in medicina. Degli altri due raccontiamo, in maniera più compiuta, le loro importanti storie.

Peter W. Princi nacque a Boston (Massachusetts) il 7 novembre del 1915. Nel 1938 si laureò in legge alla “Northeastern University”. Nel 1940 aprì il suo primo studio da avvocato. Durante la Seconda Guerra Mondiale, con il grado di tenente della “Army Intelligence Corps”, partecipò allo “Sbarco di Sicilia”. Per tutti gli anni ’50 fu nel consiglio di amministrazione della prestigiosa “Lincoln Settlement House”. Attivista del Partito Democratico ne fu più volte delegato congressuale. Amico personale di John F. Kennedy. Fu presidente del “City Solicitors” e della “Town Counsel”. Il suo studio “Princi-Lecomte” per molti anni rappresentò un autentico riferimento legale. Fu avvocato distrettuale per la Contea di Suffolk Country. Ebbe un ruolo primario per le Dogane di Boston. Agì come procuratore e magistrato del Massachusetts. Curò, tra gli altri, il caso “Daniel Ellsberg” che ebbe un risalto nazionale. Grazie al suo impegno il “Logan International Airport” assunse un ruolo internazionale. Il 2 luglio del 1962” arrivò per lui l’importante riconoscimento: “Man of the Year” a consegnarglielo il Governatore John A. Volpe. Peter W. Princi sposò l’italo-americana Dorothy Vitagliano dalla quale ebbe cinque figli. Morì il 10 agosto del 1984.

Carl Victor Princi nacque a Boston (Massachusetts) il 27 settembre del 1920. Si da piccolo mostrò una straordinaria capacità dialettica. Si iscrisse giovanissimo ad una scuola di recitazione di Boston. A 14 anni l’esordio teatrale. Si perfezionò presso l’università di Boston in un corso di preparazione per radiodiffusione. Come attore partecipò ad una serie innumerevole di film per la televisione. Fu attore nel film “How to Succed in Business Without Really Trying” e partecipò agli episodi di: “Highway Patrol”, “I Led Three Lives” e “Bewitched”. Ma fu la radio a renderlo famoso. Alcune sue trasmissioni rimangono nella storia radiofonica americana. Indimenticabile “Sunday Evening at the Opera”. Rimaste famose anche “Opera House” e “World of Opera”. Curò sempre, quasi fosse una missione, la diffusione della musica classica. Fu autore di centinaia di interviste a importanti personaggi. Narratore senza pari interveniva, coinvolgendo emotivamente i presenti, nelle varie cerimonie per raccolta fondi. Di lui si ricoradno “The Art of Burlesque” (1950); “Come far carriera senza klavorare” (1967); “Frank Nitti: The Enforcer” (1988). Il critico musicale Martin Bernheimer così lo definì: “E’ stato “la voce” della musica classica di Los Angeles”. Sposò Althea Giordano. Una figlia Elaine è attrice. Carl Princi morì il 1 maggio del 1992 in california.

Foto 1: Peter W. Princi, il più alto nella foto, riceve il riconoscimento ““Man of the Year” dal Governatore John A. Volpe; Foto 2: Carl Victor Princi in una sacena di un film.

Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”