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20917060 10211458269625265 1111778288 nSono già passati vent’anni da quel maledetto 12 marzo 1997, quando in un vile agguato fù stroncata in maniera violenta la giovane vita di un ragazzo bovalinese di 28 anni (Totò Speranza) che aveva soltanto la colpa di avere il vizio, come tanti altri suoi coetanei, di fumare ogni tanto un po’ di marijuana oltre a quella di non aver potuto saldare un piccolo debito di 300 mila lire. Erano gli anni in cui gli omicidi nella locride non erano cosa rara...anzi !.

Totò era un ragazzo semplice ma fatto a modo suo, la musica e l’estrosità nel suo look le caratteristiche principali che lo distinguevano dagli altri suoi coetanei. Ecco la musica, una passione forte che lo aveva preso quando ancora non era neanche maggiorenne, il basso il suo strumento preferito che manovrava con grande perizia e musicalità poi l’incontro folgorante con gli altri amici di sempre Salvatore Scoleri e Peppe De Luca, amici che coltivavano la sua stessa passione per le sette note ed insieme formarono il gruppo degli “Invece”. La loro musica era ritmica ed avvolgente allo stesso tempo, mentre l’ascoltavi non riuscivi a stare fermo né con le mani né con i piedi, passavano dal ritmo reggae alla canzone d’autore con disarmante naturalezza e sono riusciti anche nell’intento di abbinare alla musica jamaicana i testi delle canzoni scritte in dialetto calabrese, creando un’esplosione di musica e movimento che prendeva tutte le piazze che ballavano...(e ballano ancora oggi quando si esibiscono nei momenti di reunion) all’unisono.

Totò Speranza nel 1993, come fosse un presagio, è stato uno dei primi ad aderire al movimento “Bovalino Libera”, un movimento anti ‘ndrangheta nato spontaneamente all’indomani del sequestro del fotografo Lollò Cartisano. Poi un continuo peregrinare per le città d’Italia e d’Europa ed il definitivo rientro nel paese natio, fino a concludere la sua breve esistenza terrena quel maledetto giorno del 12 marzo 1997. Da allora i suoi amici, ogni anno nel mese di agosto si riuniscono nel suo ricordo e organizzano una serata a dir poco memorabile.

Per il ventennale, l’appuntamento è per domani sera in Piazza Gaetano Ruffo con inizio alle ore 21.30 e vedrà la partecipazione di numerosi gruppi musicali, danza e reading. Sul palco, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale, si esibiranno gli “Invece”, Rasdò Fari, Kento, Marina Guigova e Galia Peiker facenti parte di un gruppo folk russo di San Pietroburgo, Romodà, le vivaci coreografie del gruppo di danza “Paso Adelante” di Maria Chiara Cartisano, Reading a cura di Albanese, Brizzi, De Santis e Giordano e tanti altri ospiti.

Quella di domani sera sarà l’ennesima serata di “amarcord” che insieme al ricordo di Totò Speranza servirà a tenere vivo il sacrificio delle tante (troppe !) vittime di mafia, molte delle quali ancora gridano giustizia.

Ricordiamo che per la morte di Totò è stato condannato a 17 anni di carcere Giancarlo Polifroni di Benestare (RC), coinvolto in un traffico internazionale di stupefacenti e rimasto latitante per tanti anni. Domani sera Totò non sarà solo, intorno a lui si stringerà con affetto e partecipazione tutta la comunità bovalinese che non ha dimenticato la sua umiltà, generosità e bontà d'animo.

3056 1574456102875593 6594510303349668336 n (fonte immagini: pagina facebok degli "Invece")