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Chi avrebbe mai immaginato che le donne sul campo di lavoro fossero così agguerrite fino al punto di essere considerate le peggiori colleghe. Quest’ultima New è apparsa sulla rivista specializzata nelle risorse umane HR Magazine, dopo un’attenta ricerca sul genere femminile.

Ma come per ogni cosa anche in questo c’è una valutazione logica che la stessa rivista affrontando il tema ha dato una sua spiegazione.  La causa del perché il gentil sesso sia il più odiato tra le scrivanie va ricercata dall’idea di donne e di lavoratrice nell’immaginario collettivo: le donne sono considerati individui che presentano caratteristiche di dolcezza e delicatezza, sono tranquille e servizievoli, educate e professionali, insomma, mamme amorevoli che sanno rivolgersi all’altro come ad un figlio. Ma parlare d’immaginario e di realtà, ce ne scorre di acqua, sono due cose differenti. Vi sono donne che non sono per niente così con queste caratteristiche e, tante altre che, sì, hanno un carattere tenero e docile ma quando ricoprono un profilo professionale molto alto, tendono a nascondere questo lato e a rivestire i panni del manager implacabile. Il disagio dei colleghi nasce quando le donne adottano comportamenti tendenzialmente più maschili e si atteggiano con poca femminilità come per la donna manager della quale non s’intravedono né sentimenti o cedimenti. Insomma un leader femminile che si comporta come un uomo non piace! La ricerca non si è fermata solo alle donne che rivestono ruoli dirigenziali ma anche ad altre donne che comuni mortali rivestono ruoli un po’ più modesti, come l’impiegata e la commessa; il risultato è stato ancor di più sconvolgente: le donne vittime di mobbing o di bullismo sul posto di lavoro non sono prese di mira dai colleghi maschi ma dalle colleghe. Le donne pur di avanzare di carriera o di mettersi in mostra con il capo o con gli altri colleghi cerca di far cadere le avversarie sminuendo il lavoro, rinfacciando l’errore e alle volte toccando la vita privata e personale della collega. Le donne amano farsi lo sgambetto e le strategie che mettono in atto per ostacolarsi fanno impallidire i più approfittatori appartenenti al cosiddetto sesso forte. Se un tempo, la solidarietà sul posto di lavoro tra donne era un valore da rispettare adesso è bella e dimenticata. (Giovanna Mangano)